Polizze dormienti, Altroconsumo chede al governo di inserire un emendamento nel decreto incentivi
Altroconsumo ha scritto una lettera al governo con la richiesta di inserire l’emendamento sulle polizze dormienti all’interno del decreto incentivi, il cui iter legislativo inizia in questi giorni. Le polizze dormienti sono quelle polizze assicurative scadute senza che i beneficiari si siano attivati entro i termini di prescrizione (due anni), per incassare quanto loro dovuto. Con la legge 166/08 questi soldi vengono devoluti al Fondo di Garanzia per le vittime di frodi finanziarie presso il ministero dell’Economia. Gia’ a dicembre Altroconsumo ha chiesto al presidente del Cncu (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti) di presentare un emendamento all’interno del Milleproroghe. Ma l’opposizione del ministero dell’Economia, secondo Altroconsumo ha fatto saltare l’emendamento. L’associazione chiede dunque ”che le disposizioni si applichino per le polizze per le quali gli eventi che determinano la prescrizione si sono verificati dal primo gennaio 2009 in avanti e che quelle piu’ vecchie (e prescritte) non siano considerate dormienti se nel contratto erano indicati dei tempi piu’ lunghi (massimo comunque 10 anni). Tra le polizze che hanno questa espressa previsione quelle emesse da Poste Vita”. Per i capitali gia’ devoluti (o in procinto di esserlo) al Fondo dormiente del ministero dell’Economia, Altroconsumo chiede che gli aventi diritto possano reclamarli al Fondo entro sei mesi dall’entrata in vigore della nuova disposizione. ”Resta poi necessario, a nostro avviso, che entro 30 giorni dall’entrata in vigore della nuova disposizione le compagnie assicurative facciano una comunicazione scritta individuale per informare gli aventi diritto sui termini di prescrizione e la devoluzione delle somme prescritte al Fondo dormienti. Stessa comunicazione dovra’ essere fatta per tutte le polizze almeno 180 giorni prima del decorso del termine di prescrizione”.
Fonte: Altroconsumo