Secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo, “sussiste la violazione dell’art. 1, Prot. n. 1, CEDU in riferimento al riconoscimento di un’ indennità di espropriazione notevolmente inferiore al valore commerciale del bene, la quale costituisce un pregiudizio eccessivamente oneroso e sproporzionato che non può essere giustificato neanche da un interesse generale legittimo perseguito dalle autorità” – Corte europea dir. uomo  sez. II – 20 gennaio 2009 – n. 15581