Il ricorrente, dopo essere stato detenuto in custodia cautelare, era stato assolto. Decidendo sulla richiesta di riparazione per ingiusta detenzione , la competente corte aveva respinto la domanda sulla base della considerazione che i sospetti a suo carico ancora permanevano. Da qui la lamentata violazione al principio di presunzione di innocenza. La Corte ha ritenuto sussistente la violazione affermando che, una volta divenuta definitiva la sentenza di assoluzione, qualsiasi dubbio circa la responsabilità penale, anche se contenuta nella stessa decisione di assoluzione, deve ritenersi in contrasto con il principio riconosciuto nella convenzione
Autorità: Corte europea dir. uomo
Data: 10 luglio 2001
Parti: Lamanna C. Austria