In materia urbanistica, l’ordinamento riconosce una posizione qualificata e differenziata a tutti coloro che si trovino un una situazione di stabile collegamento (residenza, possesso o detenzione di immobili o altro titolo di qualificata frequentazione) con la zona interessata dall’operazione contestata e che evidenzi una specifica lesione di posizioni giuridiche soggettive differenziate che distingua la sfera del ricorrente rispetto alla collettività indistinta.